|
Ecco finalmente in esclusiva per i lettori di oldsubbuteo.it la prima
analisi del "Subbuteo in edicola", ovvero il nuovo prodotto della
Fabbri (per ora solo in fase di test) che sembra voglia fare sul serio
nel tornare a farci sognare come ai bei tempi di "a mille ce ne nel mio
cuore di fiabe da narrar ...
Subbuteo - la leggenda
Fabbri Editori su licenza Hasbro
Nella parte anteriore del cartonato la presentazione della squadra, sul
retro altre informazioni generali tra cui il piano dell'opera e la
segnalazione dela prossima uscita.
La confezione di cartone che contiene le squadre appare di buona
qualità e personalizzata con il nome della pubblicazione "subbuteo - la
leggenda" in stile Subbuteo anni 80.
Meno buono l'inner tray che appare troppo morbido, ma si tratta di un dettaglio trascurabile.
Quello
che balza all'occhio sono le miniature, con il loro colore opaco, ben
differenti dal lucido machine-printing delle LW, infatti gradita
sorpresa è lo scoprire che appaiono dipinte a mano, come ai tempi d'oro
del Subbuteo .
Il portiere è di discreta fattura, ma sembra eccessivamente esile e a rischio di rottura nelle concitate fasi di gioco.
Molto bella è l'Italia, la squadra "allegata" alla seconda uscita.
Affascinante la colorazione indaco su miniature flesh-plastic, molto
gradevole l'accoppiata inner-outer dell'identico colore della casacca:
schierata sul panno è un bel vedere.
La sorpresa finale la si
trova sul fondo della confezione: gli originali numerini adesivi
subbuteo in omaggio, 2 serie di numerazioni (una bianca ed una nera)
dall'1 al 24
Ecco una foto col dettaglio delle miniature e dei portieri allegati
nella prima e seconda uscita (Brasile e Italia), all'apparenza si
tratta di LW normalissime con la particolarità già segnalata del flesh
plastic usato per l'Italia.
Nella comparazione tra la nuova miniatura (a sinistra) con una LW originale (a destra) non si notano differenze di rilievo.
Veniamo alle considerazioni tecniche:
Le miniature risultano essere più leggere delle LW originali.
nel
dettaglio l'inner (personalizzato Subbuteo - hasbro 08) risulta essere
del peso di gr. 0,2 contro lo storico inner LW (a destra nella foto) di
gr. 0,3.
Le basi non sono smussate, ma sono decisamente più sottili, come si noterà nella foto.
anche
in questo caso, il bilancino di precisione conferma la prima
impressione: le nuove basi pesano gr. 1,0 contro le vecchie di gr. 1,1.
Sembrerebbe
poca cosa, ma in realtà, sommando i 3 elementi, giungiamo ad un peso
complessivo per miniatura di gr. 1,6 contro gr. 1,8 delle vecchie LW.
Veniamo ora alla parte cartacea, che di fatto è quella che viene venduta, le squadre sono solo un "allegato".
Ogni uscita contiene un libretto di 8 pagine, dedicato alla squadra allegata.
Sono
contenute foto d'epoca, risultati e tabellini della relativa CdM, più
qualche annotazione sui principali protagonisti delle altre nazionali
partecipanti.
Nel primo fascicolo troviamo una scheda dove sono
riportate su un lato la storia del subbuteo e sull'altro le tattiche e
tecniche di gioco: è immaginabile che, alla fine della pubblicazione,
verranno messi in vendita appositi contenitori per raccogliere tali
schede.
Poi c'è il piano dell'opera: previste 15 uscite
ufficiali (brasile 70, italia 06, argentina 86, francia 98, germania
ovest 74, uruguay 50, inghilterra 66, danimarca 92, italia 34, spagna
08, olanda 74, unione sovietica 60, ungheria 54, italia 82 e
cecoslovacchia 76), con l'accattivante chiosa finale "e non finiscono
qui...".
Nella seconda uscita, oltre al già citato libretto
sulla squadra allegata (in questo caso l'Italia 06), troviamo una
scheda tattica (calcio d'inizio e lucidatura delle miniature) ed un bel
manifesto plastificato con "le regole di gioco per principianti".
 Il formato gigante del cartone utilizzato per il confezionamento i primi due numeri della collana viene abbandonato a favore di uno più piccolo per la terza uscita dove troviamo oltre alla squadra (argentina 1986) con relativo libretto e schede tecniche anche una porta.
La porta di ottima fattura è la riproposizione delle porte Italia 90 (ref. 61219) e successive modifiche (Francia, Usa), con l'unica variante della reticella interamente bianca. Al tempo sono state molto apprezzate per il design e per profondità e capacità di trattenuta della pallina con l'unico neo - peraltro strutturale - di una certa fragilità.
Per
concludere è opportuno ricordare che il prodotto analizzato è un market
test quindi la parte cartacea, il piano dell'opera e gli allegati
potrebbero anche subire delle variazioni, è poco probabile ma è meglio
precisarlo.
foto, dati tecnici e analisi di HW34 - editing oldsubbuteo.it
|