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Grazie a thiswas , uno degli amici della Community Old Subuteo, ecco un'accurata analisi con tanto di foto del Subbuteo commercializzato dalla Marks&Spencer:
Ordinata via internet il 26 ottobre 2009, dopo soli 4 giorni,
ovvero venerdì 30 ottobre 2009, la Subbuteo Special Edition messa in
commercio dalla Marks&Spencer era già a casa mia a Napoli.
Il pacco non è dei più accurati
ma fortunatamente la splendida
scatola contenuta all'interno è perfettamente integra, avvolta in un
sottilissimo strato di cellophane .
Una
volta aperta, la confezione si presenta così:
le due squadre,
le porte, il campo, le palline e le bandierine sono alloggiate in un
"inner" di plastica trasparente, poco "old" ma abbastanza funzionale.
Per prima cosa togliamo il foglio con le istruzioni
e
notiamo che sul fondo della scatola ci sono 2 serie di 24 numeri da
applicare dietro le miniature:
si tratta delle stesse serie
che vengono inserite settimanalmente nelle squadre della serie
"Subbuteo La Leggenda" che la casa Fabbri Editori sta distribuendo in
Italia, con tanto di logo e scritte in italiano. Anche le miniature
sono le stesse, come si può agevolmente constatare confrontando una
delle miniature contenute nella scatola (la rossa a sinistra) con una proveniente
da una squadra acquistata in edicola (la Juventus 95/96 a destra) .
Il foglio con le istruzioni contiene un piccolo regolamento e qualche consiglio tattico.
Il
campo è di un materiale che si presenta al tatto simile ai
vecchi campi in panno,
anche se presenta il retro telato, il che lo
rende meno deformabile. Le linee sono leggermente in rilievo ma la
caratteristica più peculiare sono le dimensioni, notevolmente maggiori
dei normali campi conosciuti. Contrariamente a quanto indicato sul
retro della scatola
le dimensioni del telo sono di cm 140x110,
mentre quelle del rettangolo di gioco sono le seguenti:
lunghezza = 116 (quattro quarti da 29 cm)
Larghezza= 81
Una
scritta sul retro della confezione
ci rimanda all'epoca d'oro
del Subbuteo, ma tutti gli accessori contenuti (rigorosamente made in
China)
sono quelli che noi italiani abbiamo avuto la
possibilità di acquistare in edicola grazie all'iniziativa della Fabbri.
Una curiosità riguarda le porte che pur avendo dimensioni
identiche alle classiche porte Subbuteo (nella foto 12 un confronto con
la storica World Cup)
stanno decisamente larghe negli spazi disegnati
sul campo.
Una imprecisione, questa, che costituisce il neo
maggiore di una confezione che rappresenta, in pratica, la scatola base
del range Fabbri.
Fabio A. aka thiswas
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